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Asparago rosa di Cilavegna

È iniziata in questi giorni la raccolta degli asparagi rosa di Cilavegna DeCo, da giovedì 15 aprile saranno disponibili in negozio al naturale e declinati in varie preparazioni gastronomiche. Come ogni anno ci prestiamo come punto d’appoggio per la commercializzazione di questo prodotto del territorio, eccellenza inserita nell’Arca del gusto, in collaborazione con il consorzio Conpac e la condotta Slow Food Vigevano e Lomellina. Ha un gusto suo tipico, un poco retró, al quale forse non siamo più abituati, intenso, minerale tendente all’amaro che a me personalmente riporta all’infanzia. E proprio come da bambina il primo piatto che mi piace cucinare alla prima comparsa di questo ortaggio è l’asparagiata. Preparo gli asparagi raschiando con il pelapatate la parte bassa ed eliminando con un taglio i primi centimetri. Li cuocio a vapore per 10 / 12 minuti, controllando la cottura poco sotto al livello della punta, dove cambiano colore. Devono essere appena teneri. Nel frattempo metto abbondante, ottimo burro di centrifuga in una padella antiaderente, lo cuocio per farlo spumeggiare, lo salo e ci rompo dentro uova quanto più fresche riesco a trovare. Lascio rapprendere il bianco dell’uovo e lo giro con una paletta senza rompere il tuorlo. Metto gli asparagi caldi in un piatto caldo con le punte tutte rivolte da un lato, appoggio sopra di esse l’uovo rigirato di nuovo, irroro con il burro e cospargo con abbondante, ottimo Parmigiano Reggiano DOP. Tengo gli asparagi per il gambo e li intingolo nel tuorlo liquido, mordo la punta e poi sfilo il possibile dal primo pezzo del gambo sotto di essa e poco più. Gli asparagi di Cilavegna danno il meglio di sé nei primi centimetri: con tre punte e poche rondelle faccio risotto per una persona. Non uso i gambi che scarto per fare il brodo vegetale, esalterei solo l’amaro degli stessi, bastano le sole punte per dare sapore a zuppe, sughi e risotto.

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Negozio

Il Negozio

Tanti lo chiamano il negozio “della punta”, le persone più anziane lo ricordano come “Decani” dal cognome dei vecchi prioritari. Vighi Claudio Alimentari si trova a Vigevano, in Corso Torino 55/A, all’incrocio con Via Ceresio (ex Cascina Cavalli) e Corso Togliatti.

Si tratta di un negozio di vicinato di vecchio stampo, con molti elementi originari. Per esempio le mensole in marmo bianco, la soglia, le saracinesche, il pavimento in graniglia, le insegne luminose che riportano il numero di telefono fine anni 50.

Anche se potete trovarci quasi tutto quello di cui potreste avere bisogno per la casa e la cura della persona, l’anima del negozio e la sua vocazione risiedono nell’offerta di salumi e formaggi.

La produzione gastronomica è composta da piccole partite fresche di semilavorati che variano giornalmente e consentono di soddisfare le esigenze personalizzate della clientela seguendo la disponibilità e la stagionalità delle materie prime.

Ci trovate dal lunedì al sabato dalle 06:30 alle 12:30 e dal martedì al sabato dalle 16:30 alle 19:30.

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Comunicazioni

Aggiornamento CoVID-19

Zona rossa! In ottemperanza all’ennesimo DPCM Chez Nadi vi saluta.

Riprenderemo l’attività se e quando ce ne daranno modo, nel modo in cui sarà possibile.

Nel frattempo potete trovare Nadia in bottega, al civico 55/A di Corso Torino, in Vigevano.

Se sentite la mancanza dei nostri salumi, dei nostri formaggi o di qualche piatto in particolare, venite e parliamone. Il negozio produce giornalmente gastronomia e piatti pronti.

Perché, come dice una cara amica di famiglia che chiamiamo affettuosamente “zia”: “se gli affari vanno male… il corpo non deve soffrire!”

P.S.: nella foto la nostra “rossa” preferita, pronta a lavorare per voi, in negozio.